5 false credenze sui prodotti surgelati e perché non sono vere

5 false credenze sui prodotti surgelati e perché non sono vere

Fresco vs Surgelato, mercato vs banco frigo. Cosa scegliere per un’alimentazione sana ed equilibrata? Semplice, entrambi.

Impossibile per molti avere un prodotto fresco sempre a disposizione o, al contrario, avere il tempo per cucinarlo: ecco perché i prodotti surgelati sono un valido alleato per chi ha poco tempo di cucinare ma non vuole rinunciare alla buona alimentazione e, sopratutto, sana. Spesso si crede, però, che i prodotti surgelati non siano buoni quanto il fresco, gustosi quanto il fresco, sani quanto il fresco, di qualità quanto il fresco: niente di più errato.

Ecco 5 false credenze su frutta e verdura surgelate e perché non sono vere:

1 – I surgelati durano a lungo perché contengono molti conservanti. Falso.
Il principale conservante di un prodotto surgelato è il freddo; il processo di surgelazione industriale rallenta le reazioni chimiche ed enzimatiche e lo sviluppo microbico. Nel processo industriale di produzione dei prodotti surgelati vi è un uso molto limitato del numero e delle quantità di additivi conservanti, sotto stretta regolamentazione comunitaria.

2 – I surgelati hanno un contenuto inferiore di nutrienti rispetto ai prodotti freschi. Falso.
Numerose sono le ricerche in merito che confermano come le proprietà organolettiche e nutritive dei prodotti sottoposti a processi di surgelazione industriale sono parificabili a quelle del prodotto fresco.

3 – La materia prima è di scarsa qualità. Falso.
Frutta e verdura destinati al processo di surgelamento sono sottoposti ad una serie stringente di controlli ed analisi, atti a garantirne la loro piena sicurezza alimentare. Proprio perché i surgelati sono prodotti lavorati senza l’aggiunta di aromi ed insaporitori, è richiesta una qualità merceologica elevata pari al fresco.

4 – I surgelati costano di più. Falso.
Il costo finale di un prodotto non è solo quello riportato sullo scontrino ma è dato dalla somma finale di pulitura, scarto ed eventuale prodotto in avanzo che poi vien buttato. Ecco, perché, a conti fatti, il prodotto surgelato costa di meno: già pulito, pronto all’uso, senza scarti da lavorazione e dosabile secondo necessità, senza sprechi.

5 – Si può surgelare anche a casa. Falso.
A volte il termine congelare e surgelare vengono confusi. E’ importante chiarire che la frutta e la verdura che decidiamo di conservare nel nostro congelatore di casa non avrà mai le stesse caratteristiche del prodotto surgelato che si trova al supermercato. Il processo di surgelazione industriale porta istantaneamente il prodotto ad una temperatura di -18 gradi che blocca la struttura cellulare del prodotto; al contrario, il congelamento domestico avviene in tempi molto più lunghi ed ecco perché non permette di bloccare completamente l’attività degli enzimi e del deterioramento qualitativo.